Le informazioni importanti per te

La prevenzione è uno degli aspetti più importanti sul quale ogni osteopata focalizza la propria attenzione.

La prevenzione risulta particolarmente importante sia sui bambini sia sugli adolescenti per prevenire e mantenere un buon stato di salute generale. 

Una visita o un controllo periodico può aiutare a star meglio e/o a capire immediatamente se è utile intervenire in qualche modo. 

 

I trattamenti osteopatici possono essere dolorosi? 

In generale i trattamenti osteopatici non presentano alcun dolore. Se però sono presenti stati infiammatori dei tessuti alcune manovre possono risultare fastidiose.

L’osteopata deve utilizzare tecniche adeguate al paziente e alla sua condizione affinché non siano dolorose.

 

L’osteopatia è in grado di curare molti più disturbi di quanto si pensa…

La cefalea, o mal di testa, è un tipico e molto comune dolore, episodico o cronico, localizzato nel cranio e può essere di varie tipologie: tensiva, cervicogenica, a grappolo, emicrania, nevralgia cranio-facciale… Colpisce spesso quelle persone che tendono a mantenere a lungo una determinata posizione o che passano molte ore davanti al computer oppure sono sottoposte ad eccessivo stress. La cefalea è un disturbo frequente, molto spesso accentuato dalle normali attività giornaliere e quasi sempre associata a nausea ed alla necessità di ridurre gli stimoli sensoriali.
Le cause più comuni all’origine delle cefalee sono varie e spesso soggettive così come i fattori che le amplificano. Tra queste cause troviamo, ad esempio, le tensioni muscolari, la sinusite, problemi occlusali di varia natura, problemi posturali o circolatori o anche nervosi, per non parlare dell’affaticamento oculare o intellettivo, della rigidità e della riduzione di elasticità, anomalie degli organi addominali, infiammazioni, colpo di frusta, stati di stress o di ansia, disfunzione cranica… 

E questi sono solo i principali!

Il trattamento manipolativo osteopatico presenta diversi vantaggi in base al proprio peculiare approccio individuale e olistico che si preoccupa di considerare il corpo nel suo insieme e non solo le zone doloranti perché le cause del dolore spesso risiedono altrove. Il bravo osteopata ricerca le cause dell’aumento della stimolazione nocicettiva cranica responsabili del dolore e quindi si pone l’obbiettivo di allentare le tensioni e ripristinare l’equilibrio corporeo. L’osteopatia inoltre non comporta gli eventuali effetti collaterali dei farmaci perché non ne prevedende l’utilizzo.

 

I mal di schiena sono di varia natura a seconda della parte dolorante (ad esempio lombalgia o dorsalgia). Le cause più comuni dei dolori alla schiena possono essere identificate in una postura scorretta, in traumi dovuti a cadute o incidenti, nel blocco totale o parziale della mobilità muscolo-scheletrica, nelle disfunzioni articolari o delle curve vertebrali (scoliosi, iperlordosi, ipercifosi), in protrusioni o ernie del disco, nella consunzione dei dischi intervertebrali o nella sollecitazione di nervi.
Spesso il malfunzionamento di organi interni può essere responsabile del mal di schiena oppure del suo acuirsi; la relazione esistente tra organi addominali e rachide può essere di natura sia meccanica (in caso di eccessiva contrazione degli organi dell’apparato digerente) sia neurologica.
Per lenire o curare il mal di schiena, il primo passo è sempre comprenderne le cause scatenanti e questo è il primo obiettivo dell’osteopata che, parlando con il paziente ed analizzandone la situazione definisce l’origine del disturbo. Successivamente l’osteopata definisce e pianifica il percorso terapeutico da seguire e, facendo uso delle proprie conoscenze e della propria professionalità, utilizza manipolazioni e tecniche palpatorie laddove necessario avvalendosi di esami medici e di collaborazioni con altri professionisti quando necessari. 

Caratteristica del trattamento osteopatico è la consistente riduzione del dolore e dello stress che le patologie comportano fin dai primi trattamenti per poi proseguire fino allo sciogliendo delle tensioni per arrivare alla sistemazione dei movimenti alteratisi per giungere all’obiettivo finale dell’armonia funzionale del corpo.

 

Non tutti sanno che la pancia è il nostro secondo cervello con il quale si trova in stretto ‘dialogo’. 

Sempre più persone soffrono di disturbi allo stomaco e all’intestino che il più delle volte sono generati da cause psicosomatiche. 

 

Non tutti sanno che nel colon risiedono numerose terminazioni nervose sensibili anche agli impulsi della componente psicologica… Di conseguenza, una particolare tensione emotiva (per esempio stress, rabbia, ansia…) può causare un’anomala contrazione della muscolatura addominale, responsabile di diversi problemi quali stitichezza, diarrea, gonfiore addominale, crampi, spasmi ed altri ancora. La tensione emotiva può anche essere la causa di disturbi nella zona del diaframma oppure allo stomaco provocando una produzione eccessiva di acido.

Queste situazioni possono generare frequenti squilibri della flora batterica causando in tal modo difficoltà e lentezza nella digestione dei cibi, spossatezza, sonnolenza, meteorismo e nausea. Ulteriori sintomi di disequilibrio sono la colite e la sindrome del colon irritabile mettendo in disordine il sistema gastrointestinale e provocando l’infiammazione del colon.

Il trattamento manipolativo osteopatico è in grado di apportare dei benefici grazie ad una specifica tecnica viscerale.

Siccome i nervi del Sistema Nervoso Autonomo controllano e coordinano le azioni dell’intestino e stimolano l’assorbimento delle sostanza nutrienti, un loro squilibrio causa tutta una serie di disagi e problemi intestinali. Obiettivo  dell’osteopata è ripristinare l’equilibrio restituendo al paziente una regolarità intestinale che possa sfociare nel superamento dei suoi problemi.

 

Tra gli addetti ai lavori la collaborazione tra osteopatia e odontoiatria è da tempo assodata. 

Gli osteopati possono supportare gli interventi in ambito ortodontico come ad esempio l’utilizzo del bite per via del bruxismo (cioè il digrignare i denti). Nel caso si fosse reso necessaria l’installazione dell’apparecchio, il trattamento manipolativo è caldamente consigliato prima, durante e dopo l’installazione dello stesso perché la manipolazione dell’osteopata mira a ridurre tutti quegli stress fisici che vengono causati dall’adattamento del corpo ai cambiamenti che gli vengono imposti. Il trattamento manipolativo osteopatico mira a mantenere i tessuti coinvolti elastici e flessibili.
Il contributo dell’osteopatia è inoltre raccomandato anche per problemi alla mandibola come ad esempio malocclusioni, problemi di deglutizione o legati alla masticazione perché in questi casi i

muscoli potrebbero risultare troppo contratti, causando tensioni facciali e alla mandibola oppure al collo o alla schiena.

Sempre parlando di disturbi relativi a bocca, denti, mandibola e ossa craniche, l’utilizzo della tecnica osteopatica craniale risulta particolarmente efficace risolvendo quei disequilibri alla base di conseguenze sulla totalità del nostro corpo. Molti dei dolori alla testa, al collo e alla schiena, sensazioni di instabilità e di squilibrio nella postura possono infatti essere causati da problemi alla bocca.

 

Il ciclo mestruale doloroso (o dismenorrea primaria) non dovuto a specifiche patologie, riguarda larga parte delle donne in età fertile. Un ciclo doloroso causato dalle contrazioni uterine può causare vari fastidi come lombalgia, dolore pelvico e addominale, nausea e soprattutto sbalzi di umore. Questa situazione altera la vita quotidiana e il benessere della donna.
L’osteopata può operare per sciogliere le tensioni muscolari della donna per contrastare la restrizione dei tessuti connettivi dell’utero migliorando il movimento pelvico e lombare. La manipolazione osteopatica agisce sull’irritazione dei nervi disinfiammandoli con conseguente aumento della mobilità vertebrale e viscerale e migliorando lo scorrimento della linfa e del sangue che in tal modo affluisce meglio agli organi. Il risultato di tutto ciò si manifesta nella riduzione del dolore consentendo così alla donna di vivere più serenamente la propria quotidianità.

 

La cicatrice è il tessuto di guarigione che si forma sulle ferite al termine della cicatrizzazione. Se quest’ultima avviene in modo anomalo, è possibile che si generino cicatrici patologiche ed aderenze le quali vanno a disturbare le trasmissioni delle informazioni all’interno dell’organismo con dirette conseguenze su addome, spalle e ginocchio.

Il trattamento osteopatico sfrutta una particolare tecnica, definita tecnica fasciale, per curare queste adesioni e aderenze dei piani fasciali (la fascia è il tessuto connettivo sotto il derma) venutesi a creare a causa di cicatrici patologiche quindi fonte di disturbi anche in punti distanti tra loro. Purtroppo spesso le aderenze cicatriziali accumulano tensioni che possono generare problemi di mobilità dei tessuti circostanti oppure possono ostacolare la circolazione sanguigna o linfatica limitando in tal modo i nostri movimenti. L’osteopata è in grado di individuare e trattare le tensioni dovute alle cicatrici, al fine di ripristinare la mobilità tessutale.








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